Quando la cura del diabete è anche una questione di genere
Senza dubbio, la pandemia ha colpito tutti noi come esseri umani, con o senza il diabete.
Ha tolto ai bambini la possibilità di andare a scuola per mesi e mesi, ai giovani la possibilità di laurearsi, agli adulti l’impossibilità di passare del tempo con i genitori e agli anziani il tempo a disposizione negli ultimi anni della loro vita.
Ora, pandemia e diabete, è stata una combinazione difficile… a causa del giorno per giorno, delle nuove diagnosi durante la pandemia, della difficoltà di accesso alle forniture di cui abbiamo bisogno per prenderci cura della nostra salute, ma anche del modo in cui svolgiamo le nostre cure.
Sebbene abbiamo iniziato questo articolo dicendo che la pandemia ha colpito tutti noi, indipendentemente dal sesso che rappresentiamo… se parliamo di cura del diabete, la situazione è drasticamente diminuita se parliamo di donne con diabete di tipo 2.
Le statistiche dicono che gli uomini che convivono con il diabete di tipo 2 sono più numerosi delle donne, ma il 2020 è qui per cambiare un po’ le cose.
Alcuni dati raccolti da diverse organizzazioni e agenzie italiane ci dicono che questo risultato, di abbandono dei trattamenti da parte delle donne, dipende da diverse ragioni:
- Maggiore longevità
- Differenze socioeconomiche che incidono sulle donne
- Disparità salariali e pensionistiche
- Il livello di istruzione raggiunto
- La maggiore difficoltà a raggiungere i centri sanitari e di conseguenza la maggiore difficoltà ad accedere alle loro forniture.
Questo ci dimostra che le disparità socio-economiche tra uomini e donne sono ancora presenti, anche se sono le donne a continuare a lottare per i loro diritti… ma nonostante ciò, non solo le disparità hanno un impatto sull’aspetto socio-economico, ma anche sulla loro salute.
Sapevate che sono le donne a ricevere sempre più spesso diagnosi di malattie croniche?
Un aspetto positivo:
- L’Intergruppo parlamentare “Obesità e Diabete” è stato costituito in seno alla XVIII Legislatura, quale spazio di dialogo e confronto parlamentare permanente e bipartisan sui temi dell’Obesità e del Diabete.
- L’Intergruppo è composto da Deputati e Senatori eletti nella XVIII Legislatura che, in modo coordinato, si impegnano a dare impulso e concretezza, attraverso gli strumenti legislativi a disposizione degli organi parlamentari, alle istanze provenienti da tutti i soggetti operanti nel mondo dell’obesità e del diabete, intervenendo, con particolare pro-attività, su tutti quei determinanti e fattori di rischio che possano ridurne la prevalenza, specie in ambito urbano.
- In Italia abbiamo dati, abbiamo informazioni e statistiche, e sono queste che ci permettono di sapere qual è la situazione che stiamo affrontando e di poter prendere decisioni per migliorarla.
In conclusione… c’è molto da fare e da lavorare sulle questioni di genere, in diversi aspetti della vita quotidiana, ma ora sappiamo che anche nel diabete il genere è un differenziale.




