ESAURIMENTO PSICO-FISICO DA DIABETE


 

 

 

 

Hai mai avuto la sensazione di esserti davvero “stufato” del diabete?

Ne hai proprio abbastanza di avere la sensazione che, anche se hai fatto tutto quello che dovevi fare, il tuo livello di zucchero nel sangue è ancora fuori controllo? Ti sembra che non vuoi più occuparti della gestione del diabete e che vuoi semplicemente arrenderti? Se una qualsiasi di queste sensazioni ti è familiare, potresti soffrire di esaurimento psico-fisico da diabete.

L’esaurimento psico-fisico da diabete si presenta quando un individuo affetto da questa malattia inizia a stancarsi di dover gestire la propria condizione, e, semplicemente, la ignora per un certo periodo di tempo o, peggio ancora, la ignora per sempre. Purtroppo, l’esaurimento psico-fisico da diabete è comune, e la maggior parte degli individui malati di diabete di Tipo 1 (T1D) hanno, a un certo punto della loro vita, riscontrato questo sintomo. Dopo tutto, se vivi con il T1D, devi essere “al lavoro” 24/7 e, anche se vorresti proprio fare una pausa, non puoi permetterti assolutamente alcuna interruzione. Gli individui con esaurimento psico-fisico da diabete non sono necessariamente depressi e, decisamente, non sono pigri. In effetti, quasi tutti i soggetti affetti da diabete, anche quelli con sintomi di esaurimento psico-fisico, vogliono vivere una vita lunga e sana. Comunque, a volte il diabete può essere travolgente e le persone possono esaurirsi, a causa del duro lavoro da svolgere.

Quale aspetto ha effettivamente l’esaurimento psico-fisico da diabete? Anche se la condizione potrebbe apparire diversa da individuo a individuo, esistono alcuni segni e sintomi comuni. Questi segni e sintomi includono:

  • Forti sensazioni negative (ad es., sopraffazione, rabbia, frustrazione) riguardo al diabete
  • Sensazione di essere controllati dal diabete
  • Isolamento, oppure sensazione di essere soli ad affrontare il diabete
  • Elusione di alcune, o di tutte, le attività di gestione del diabete, e nessuna motivazione a modificare questo comportamento

Se sei affetto da T1D e noti i sintomi dell’esaurimento psico-fisico, ci teniamo a farti sapere che ci sono speranze! Il diabete equivale a un duro lavoro, e fino a quando verrà sviluppata una cura, continuerà ad essere difficile gestire la malattia. Comunque, esistono alcuni accorgimenti che puoi cercare di adottare per superare, e perfino prevenire, le sensazioni di esaurimento psico-fisico da diabete.

Gestisci le tue aspettative

Gli individui con T1D tendono a essere duri con se stessi. Sono molto esigenti nei confronti di se stessi, e quando non riescono a soddisfare le proprie aspettative, sviluppano una sensazione di frustrazione. Tutti gli individui affetti da T1D sanno che è praticamente impossibile fare la cosa “giusta” in ogni momento. E perfino se riesci a fare sempre la cosa “giusta”, il tuo livello di zucchero nel sangue ha un’opinione tutta sua e può comportarsi in modo pazzo. Se ti aspetti la perfezione, e la perfezione non può essere raggiunta, è normale che desideri arrenderti. Cerca invece di essere più indulgente con te stesso. È una buona idea mirare alla perfezione, ma è anche importante darsi, a volte, un po’ di respiro, e accettare i momenti occasionali in cui si commette un errore. Ricorda che, talvolta, la presenza di zuccheri nel sangue fuori fase è parte della patologia diabetica.

Fai dei piccoli passi

Il diabete richiede moltissimo duro lavoro e, a volte, la gestione della malattia può essere sconvolgente. Quando ti senti sopraffatto dalle cose che devi fare, magari non sai bene neanche dove cominciare. Invece di affrontare un grande compito in un unico momento, cerca di suddividerlo in piccoli passi che certamente sarai in grado di intraprendere. Ad esempio, se decidi che vuoi ridurre il tuo A1C da 8% a 7%, potresti trovarti ad affrontare una fatica di Ercole. Comunque, se quello è il tuo obiettivo, cerca di capire cosa esattamente puoi fare oggi per raggiungere tale meta. Ad esempio, puoi controllare il tuo zucchero nel sangue almeno 4 volte al giorno, contare i carboidrati in occasione di ogni pasto e assumere insulina a copertura degli alimenti ingeriti. Il compimento di piccoli passi può rendere molto più ottenibili gli enormi traguardi che desideri raggiungere.

Ottieni supporto

Sentirsi soli nella vita e dover affrontare il proprio diabete è un grande fattore di rischio per l’esaurimento psico-fisico da diabete. Con il diabete, l’isolamento rappresenta uno dei massimi fattori di rischio che causano l’esaurimento. Se ti sembra che nessuno sia in grado di capire la tua esperienza di vita oppure se credi di essere l’unico individuo affetto da diabete a provare queste sensazioni, allora la vita con questa malattia può essere molto solitaria. Anche se il supporto che ottieni da altri non elimina il T1D, comunque ti permette di vivere più facilmente la tua condizione. Il sostegno, l’incoraggiamento e l’empatia degli altri possono essere un elemento essenziale per rimanere motivati e impegnarsi a gestire il diabete. A volte, le persone a te vicine potrebbero non sapere di che tipo di supporto hai bisogno. Devi essere chiaro con questi individui e comunicare ciò che ti sarebbe maggiormente di aiuto e ciò che invece devono evitare di fare. Ricorda che anche altri malati di T1D sono in grado di sostenerti. Si tratta di soggetti che sanno esattamente quello che provi perché, in un qualche momento della loro vita, probabilmente hanno provato le stesse sensazioni. Se non conosci altre persone affette da T1D, sono disponibili alcune risorse che possono esserti di aiuto. Molte comunità organizzano meet-up per i malati di T1D, ed esiste un’attiva comunità centrata sul diabete sui social media.*

Se noti i sintomi dell’esaurimento psico-fisico e soffri di T1D, certamente non sei solo. Ricorda anche che molte persone hanno superato il proprio esaurimento psico-fisico, e sono in grado di vivere vite lunghe, felici e sane con il T1D. Se stai riscontrando i sintomi dell’esaurimento psico-fisico e ti sembra di non essere in grado di gestire questa condizione da solo, puoi chiedere aiuto a un professionista della salute mentale che capisce il diabete. Parla con il tuo endocrinologo per sapere se può raccomandarti un professionista che pratica nella tua area geografica.

 

 

 

 

 

WRITTEN BY MARK HEYMAN, PHD, CDE, POSTED 01/06/20, UPDATED 02/01/20

Mark è il Direttore del Centro per il diabete e la salute mentale (CDMH, Center for Diabetes and Mental Health) di Solana Beach, California. Mark ha conseguito un PhD (Dottorato di ricerca) in Psicologia clinica presso The George Washington University, e ha completato la propria formazione clinica presso la Scuola di medicina della UCSD (University of California - San Diego). Mark ama trascorrere il suo tempo con la moglie Gayle, cucinare e recitare con il suo team di improvvisazione composto da attori comici. Mark è affetto da diabete di Tipo 1 da 16 anni. Puoi visitare il sito web di Mark (www.cdmh.org), seguirlo su Twitter (@DiabeticPsych), oppure contattarlo per e-mail (mark@cdmh.org).